Gravissimo l’annullamento delle otto multe al sindaco Marino, che per il testo unico degli Enti locali non può avere una lite pendente con il Comune sotto la sua guida. Peccato che sembri fare come gli pare il sindaco, prima col parcheggio della sua auto davanti al Senato, a cento metri da casa sua, e adesso in barba ai cittadini di Roma, dimentica di avere un pass scaduto per la zona a traffico limitato, però per ragioni analoghe un cittadino qualunque prenderebbe una multa di 80€ (Per otto volte quindi 640€) e per inadempienza gli verrebbe iscritta un’ipoteca sulla casa.
Vanessa Seffer
Femminicidio: Il mal d’amore è una patologia
.
Sonia non ha voluto denunciare l’uomo che amava e che l’aggrediva costantemente da mesi, tutti lo sapevano e lei lo copriva, lo proteggeva, nonostante l’avesse lasciata agonizzante perfino due mesi fa, quando dei vicini di casa l’avevano soccorsa e salvata. Ieri lei è morta a Milano e lui, che l’ha soffocata, ha chiamato un amico e gli ha detto “ho fatto una cretinata”, tanto per tornare a quell’idea barbina che interrompere o provocare danni permanenti ad una vita umana in questo tempo è una sciocchezza, una banalità, un fatto che va alleggerito con una frase e facendo spallucce.
Questo atteggiamento andrebbe, a mio parere, combattuto inasprendo maggiormente le pene, perché dove non sono riuscite le famiglie, che sono le cause di questi buchi dell’anima, deve la giustizia, che deve essere d’esempio per chi pensa di poter a cuor leggero decidere della vita degli altri, delle donne, della fragilità umana.
Ma perché tante donne non denunciano, perché amano? Ma che tipo di amore è questo! Le donne hanno paura e non sanno dove andare? Oggi ci sono migliaia di associazioni, di centri di accoglienza, i Carabinieri e la Polizia di Stato dispongono subito provvedimenti cautelari, non credo sia questo. Piuttosto credo che per tante di queste donne, non per tutte grazie al Cielo ma ancora troppo poche, ci sia un legame a doppio filo e un piacere quasi sadico di essere “amate” disperatamente e di questo disagio, perché di questo si tratta, è bene che si parli senza sgranare gli occhi. Perché dove c’è un predatore talvolta c’è una preda che glielo consente, a meno che non si tratti del delinquente di strada, di uno stupratore, di mariti che si vogliono liberare di mogli ingombranti per riavere la loro vita senza pagare sostegni economici, di aguzzini intenzionati ad ottenere soldi, pertanto anche i parenti si trasformano in mostri.
Debolezza? Si. Allora questo ennesimo disagio va affrontato socialmente, umanamente, perché è una patologia. Come cerchiamo di curare un drogato, un alcolizzato, dobbiamo aiutare chi soffre di mal d’amore.
Schettinomaniac: e se qualcuno ce lo propone alle prossime elezioni?
Fa specie pensare che l’unico ad aver avuto prontezza di riflessi quella tragica notte debba essere retrocesso, quando invece l’autore del naufragio, dell’inchino, l’incuria, del tragico incidente nel quale hanno perso la vita ben 32 persone, che ha pure prontamente abbandonato la nave, contrariamente a quanto insegna il codice d’onore di un comandante che anche nei cartoni animati, nei film, nelle favole, nei racconti dei nonni e nei sogni dei bambini non lascerebbe mai la sua nave come un prode guerriero, un vero lupo di mare, un eroe. Perchè così fa chi guida i suoi marinai, il suo equipaggio, scende per “ultimo”, mette in salvo i suoi passeggeri e fino all’ultimo dei suoi uomini, poi pensa a se stesso. Ma siamo qui, sulla terra e soprattutto in Italia! Dove ho persino sentito dire che se hanno messo dietro una scrivania il De Falco qualcosa pure lui avrà fatto… eh eh eh…!!!Ma cosa sto dicendo! Questo è il Paese più bello e più ignobilmente offeso dai suoi cittadini, dove si ospitano in cattedra persino questi personaggi qui e si ripongono in uno stanzino quegli altri, che in momenti drammatici cercano di fare qualche cosa, pur non sapendo bene cosa, perchè certo non ci sono regole su nessun manuale che dicono cosa fare se un deficiente fa l’inchino con una nave con i passeggeri davanti ad un’isola!
Così un professore della prestigiosa Università La Sapienza decide di invitarlo ad un suo corso la scorsa estate, il 5 luglio, per parlare di “gestione del panico” durante un seminario sul tema: “Dalla scena del crimine al profiling”. La presenza dello scostumato comandante ha costretto a delle scuse pubbliche e a prendere le doverose distanze dall’accaduto il Rettore della Sapienza e il Ministro.
Ho un incubo: che qualcun altro più scellerato del suddetto professore possa riproporci Schettino come un boccone non digerito alle prossime elezioni di marzo/aprile.
Roma: rottamiamo le grucce, fino al 15 aprile
Roma: Colloquium, Philosophy & Society al Centro Studi Americani
Abbiamo il piacere di invitare la S.V. al Seminario con
Avishai Margalit University of Jerusalem and Institute for Advanced Studies,
Princeton University
3 aprile 2014ore 15.30
Presso le sale del
Centro Studi Americani
Via Michelangelo Caetani, 32
Tel. 06.68.80.16.13
Fax 06.68.30.72.56
press@centrostudiamericani.org ; info@centrostudiamericani.org
R.S.V.P. Causa posti limitati
_____________________________
Segnaliamo inoltre l’evento presso la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea
Gli Stati Uniti e il Risorgimento d’Italia
1848-1901
di Daniele Fiorentino
Gangemi, 2013
Intervengono
Giuseppe Monsagrati, Leopoldo Nuti, Lauro Rossi
Coordina
Maria Susanna Garroni
Mercoledì 2 aprile 2014, ore 17.00
Biblioteca di storia moderna e contemporanea – Palazzo Mattei di Giove
Via Michelangelo Caetani 32 – Roma
Dibattito sul Vaticano II e presentazione della nuova collana dell’Editrice TAU
Il Concilio per ricominciare
Dibattito sul Vaticano II e presentazione della nuova collana dell’Editrice TAU (Todi)
Il Concilio Vaticano II: Storia, Teologia, Protagonisti
Diretta da
Stefano Cavallotto – Francesco Cosentino – Luigi Mezzadri
10 aprile 2014 ore 18
S. Silvestro al Quirinale
Via XXIV Maggio 10 – Roma
Intervengono:
Prof. Giovanni Cereti (Pont. Facoltà teologica Marianum Roma)
Prof. Grazia Loparco (Pont. Facoltà di Scienze dell’educazione Auxilium Roma)
Moderatrice
Dott. Cristina Valeri
volumi pubblicati:
* Stefano CAVALLOTTO, La “nuova Pentecoste” di papa Giovanni. Il Concilio Vaticano II: preparazione e primo periodo (1959-1963).
* Luigi MEZZADRI, La “primavera della Chiesa” di Paolo VI, Il concilio Vaticano II: secondo, terzo, quarto periodo e conclusione (1963-1965).
* Luigi MEZZADRI, Giovanni XXIII. Il coraggio del concilio.
* Luigi MEZZADRI, Il coraggio della fede. La libertà religiosa – Il dialogo con le religioni non cristiane – L’ecumenismo.
POVERI SI DIVENTA
All’auditorium dell’Enel di Roma, il 18 marzo alle h18, convegno: ” L’ottimismo nelle organizzazioni resilienti”.
La Gidp http://www.gidp.it/ , l’associazione direttori del personale che coordina le attività nel Lazio, martedì 18 Marzo, alle ore 18, a Roma presso l’Auditorium Enel in via Mantova 24 presenterà un seminario cui seguirà un prezioso e attuale contributo del Prof. Oliverio sull’ottimismo come valore imprescindibile nelle organizzazioni di successo.
In quella sede l’illustre cattedratico presenterà anche un suo saggio dal titolo ” Più forti delle avversità” che renderà ancora più pregnante la discussione. L’incontro sarà chiuso dall’intervento della Dr.ssa Erika Graci sulle criticità che spesso affliggono il clima organizzativo all’interno degli ambienti di lavoro.
Sono tutti invitati, pregando di comunicare i propri dati e indicare il proprio job title nella funzione human resources, alla segreteria della Gidp – segreteria@gidp.it – che provvederà ad interessare la security dell’ente che gentilmente ospita l’evento per la predisposizione dei pass d’ingresso.
Paolo Cianci
GIDP
GRUPPO INTERSETTORIALE DIRETTORI DEL PERSONALE
Dr. Cav. Paolo CIANCI
Vice Presidente Aggiunto – Regione Lazio
Un ddl per regolamentare il fenomeno della prostituzione
Ieri al Senato, nella prestigiosa Sala Nassiriya, si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione del ddl per la regolamentazione del fenomeno della prostituzione d’iniziativa della Senatrice Maria Spilabotte prima firmataria, Di Valeria Fedeli vice presidente del Senato, dei Senatori Sergio Lo Giudice, Pasquale Sollo, Monica Cirinna’ e dulcis in fundo, ma non per ordine d’importanza, la Senatrice Alessandra Mussolini.
Quest’ultima, da sempre impegnata in “missioni difficili” come queste, ha tenuto a precisare che ha preferito unirsi a questo progetto piuttosto che firmare una legge sua. Unire le forze in questo caso e’ la cosa più saggia quando si tratta di una causa tanto importante, ma su un punto non transige: “quello che si deve fare è una legge che elimini tutto quello che c’è accanto o dentro la prostituzione: droga, mafia. Servirà non certo una schedatura, ma una sorta di sorveglianza sanitaria per difendere innanzitutto i familiari dei frequentatori delle prostitute”. Continua a leggere


