Anno Nuovo, brutte abitudini consolidate. Il 2020 si apre con due aggressioni a medici in servizio

Share

Napoli. Due nuovi episodi di aggressione a personale sanitario  dall’inizio del nuovo anno. Luciano Cifaldi, Segretario generale della Cisl Medici Lazio, rilancia l’allarme sul pericolo ormai insostenibile a danno di chi lavora per salvare vite umane

di Vanessa Seffer Proviamo a partire dalla fine e da quanto si apprende dagli organi di stampa. Poco dopo la mezzanotte del 31 dicembre una dottoressa di servizio al San Giovanni Bosco di Napoli è stata aggredita verbalmente e fisicamente con una bottigliata in faccia da un paziente, probabilmente psichiatrico; nella stessa città un medico intervenuto in aiuto di un paziente e a bordo di un’ambulanza, appena aperto lo sportello del mezzo è stato colpito da un petardo.  Due episodi di aggressioni a medici in poche ore allo scoccare del 2020 “Inaccettabili le aggressioni a chi ogni giorno si prende cura di noi. Bisogna approvare al più presto la norma, già votata al Senato, contro la violenza ai camici bianchi. Non si può aspettare”. E’ la dichiarazione del Ministro Speranza cui fa eco la Croce Rossa: “Qui a Napoli peggio che nei territori di guerra. L’aspetto più inquietante di questi nuovi episodi di aggressione a personale sanitario è che ci si abitui a questo stato di cose “
Non si arresta la violenza negli ospedali con aggressioni al personale sanitario. “Non ci fermiamo neanche noi della Cisl Medici Lazio nel denunciare questi episodi criminali. Non vogliamo abituarci a questi continui episodi a costo di risultare ripetitivi e magari anche noiosi per qualcuno. Siamo tutti a rischio. Solidarietà ai colleghi di Napoli e l’augurio ai politici di una ottima digestione dei pranzi e delle cene di questi giorni festivi. A noi è rimasto sullo stomaco il ritardo nell’approvazione della specifica legge da parte della Camera dei Deputati dopo l’approvazione al Senato”. Così in un comunicato stampa Luciano Cifaldi, Segretario generale della Cisl Medici Lazio.
@vanessaseffer
Da DailyCases
Share
Questo sito fa uso di cookie tecnici e di terze parti (social). Continuando a navigarlo, ricaricando la pagina o cliccando sul pulsante Accetta cookie si accetta quanto descritto nell'Informativa estesa cookie. Informativa estesa cookie | Accetta cookie